FERENTINO, LA FESTA CISL DELLA PARTECIPAZIONE NELLA GIORNATA DEL 14 OTTOBRE 2023.

Ottobre 31, 2023
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“Grazie di essere qui oggi per far risuonare forte la voce del mondo del lavoro insieme a pensionati, studenti, famiglie, migranti in una Festa della Partecipazione che vuole promuovere il valore dell’unità e della coesione”. Così il leader Cisl Luigi Sbarra ha salutato i cittadini di Ferentino, località in provincia di Frosinone, intervenendo in piazza Matteotti alla seconda giornata della Festa della partecipazione della Cisl in corso ieri ed oggi in tutta Italia per la raccolta firme sulla legge di iniziativa popolare sulla partecipazione dei lavoratori agli utili delle aziende.

“Le idee che qui affermiamo sono quelle di precari, donne, giovani,anziani: siamo qui per rappresentare le loro necessità, per contribuire a scrivere insieme una pagina storica per il nostro Paese, che avanza soluzioni vere, concrete”, ha aggiunto Sbarra ribadendo che “La partecipazione incrocia e può risolvere tutte le grandi sfide di questo tempo: salari insufficienti, investimenti assenti, produttività del lavoro stagnante, organizzazione del lavoro da innovare e rendere coerente con le esigenze di vita delle persone”.

“La nostra campagna per la raccolta firme sulla legge di iniziativa popolare sulla partecipazione organizzativa, finanziaria, gestionale, consultiva viaggia spedita con grande adesione ed interesse dei lavoratori, dei cittadini, del mondo economico ed accademico “ ha sottolineato il leader Cisl.

“La partecipazione al lavoro” è una proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla CISL che disciplina in ogni dettaglio la partecipazione attiva dei lavoratori alla vita delle imprese. La proposta nasce con l’intento di dare piena attuazione all’art. 46 della Costituzione.

La partecipazione dei lavoratori alle imprese non è solo il vettore di uno sviluppo economico ma anche un mezzo per la realizzazione di un progresso sociale, un traguardo necessario per il completamento della democrazia.
In un contesto sociale e politico come l’attuale, in cui forte è l’esigenza di innovare le relazioni sindacali e la contrattazione, questa legge può produrre effetti positivi per tutti:
aumento dei salari
qualità e stabilità del lavoro
maggiore produttività e competitività
più sostenibilità sociale
zero delocalizzazioni
più salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
più investimenti
una piena coesione sociale
rientro delle imprese dall’estero

Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende.
ARTICOLO 46 DELLA COSTITUZIONE